Mi presento - Andrea Beghelli - Artigiano orafo

Cari amici e lettori sporadici, è giunto il momento di presentarmi sul serio. Fino ad ora ho sempre fatto video o scritto articoli riguardo le mie piccole opere.  

Ma giustamente vi sarete chiesti… Ok ma chi  sei tu per parlarci di tutto questo?

begoreficeria artigiano orafo

Vorrei che i miei gioielli parlassero per me, credo però sia meglio spiegarmi anche scrivendo qualcosa riguardo la mia storia. Voglio anche spiegarvi quale sia il mio obbiettivo finale e il perché ho iniziato a fare video, articoli, promuovere post e ad investire in pubblicità.

Sicuramente in molti si aspettano storie avvincenti, ma la realtà dei fatti e che se tutti avessimo un racconto e super figo da raccontare, allora tutte le storie diventerebbero banali.

Per questo motivo ho deciso di raccontarmi e raccontarvi quale sia il mio progetto di vita, come intendo arrivarci e soprattutto la strada che ho percorso fino a qui, senza tralasciare dettagli e decisioni della quali mi vergogno.

Chi sono 

Quindi eccomi qui, piacere mi chiamo Andrea, ho 24 anni e da 4 di questi,lavoro come orafo artigiano nella bottega di famiglia. Ho iniziato questo mestiere per varie ragioni tutte molto motivate e soprattutto pensate. Ma proprio perché mi sono fermato a pensare mi sono reso conto che la motivazione principale è anche quella della quale mi vergogno di più. 

La comodità. Ebbene sì ragazzi la comodità, e la sicurezza che ne deriva,sono le 2 ragioni che hanno dato vita alle altre. Me ne vergogno parecchio ora che me ne sono reso conto, perché se ci pensate bene, sono i due più grossi limiti che noi esseri umani abbiamo dentro di noi, edio se non fossero esistiti i social, probabilmente sarei una di quelle persone che a un certo punto della loro vita si sarebbero piante addosso guardando i propri errori.

So bene che i social network non sono la parte più nobile della nostra società, creano un distacco dalla realtà e a volte assuefatti da essi, tendiamo a non ricordarci che il mondo vero è la fuori.Se però abbiamo un talento, un prodotto o una qualsiasi abilità da mostrare al mondo intero, ecco che i social si trasformano non solo in una grandissima opportunità, ma anche in uno strumento di lavoro fondamentale al giorno d’oggi 

Ma tornando alla questione comodità… 

Ho scelto la strada più facile, già spianata, battuta, usata, affidabile e sicura. Insomma, 4 anni fa nella mia mente non esisteva l’idea di lanciare un brand tutto mio, né quella di far conoscere al mondo le mie idee. 

Il primo anno che ho passato ad imparare questo mestiere, non è stato di sicuro il più esaltante della mia vita. La vita di un apprendista è piena di riparazioni, pulizie e tanto tanto tanto spirito di osservazione. Ogni volta che dobbiamo imparare qualcosa di nuovo veniamo messi non solo davanti alle critiche e alle sgridate di chi ci insegna, ma veniamo anche messi alla prova dalla nostra mente, che si sente inadeguata alla situazione.

compra i gioielli di begoreficeria, gioielleria e laboratorio orafo

Sono stato assalito spesso dalla paura di sbagliare e soprattutto dalla paura di deludere i miei maestri. Sicuramente lavorare in famiglia ti da la possibilità di esprimerti ed imparare in maniera più completa e serena, però andando avanti col tempo ti rendi anche conto che ogni volta che ti relazioni con loro, non sono solo tuoi superiori (nelle gerarchie aziendali) ma sono anche tuoi parenti stretti. E questo a volte complica di parecchio alcune divergenze a livello lavorativo.

Ma ora arriviamo alla svolta.

Il lancio di Begoreficeria su Instagram

Una sera come tante mi trovavo al pub Amadeus con un mio caro amico di vecchia data. Tra una chiacchiera e l’altra, viene fuori l’argomento Instagram. Lui era da parecchio tempo che lo usava per lavoro, e mi così ha convinto anche me a provare 

Fino a quel momento avevo sempre usato questo social solo a scopo idiota. Da li in poi invece mi sono reso conto che tramite questo strumento, potevo far vedere le mie abilità non solo a chi veniva in negozio, ma anche al mondo intero. 

Durante tutto questo lasso di tempo, mi ero anche reso conto che piano piano a furia di limare il metallo e le mie dita, stavo sviluppando una buona tecnica. 

Allora ho cominciato a postare le prime foto orrende, senza aver un’idea di come si creasse un pubblico o di come catturare attenzioni.  

Mi sono poi accorto di un'altra cosa, un apprendista, specie nel nostro campo, non ha mai la possibilità di esercitarsi fin da subito facendo gioielli importanti o complicati. Questo perché lavorando con materiali preziosi e soprattutto molto costosi, non si può rischiare di sprecare nulla. 

Avendo tempo tra una riparazione e l’altra, e dovendo fare molta pratica, ho deciso di usare il materiale meno costoso che avessi in negozio (argento 80 cent al gr) e di andare a rovistare nelle scatole perdute del negozio, dove dentro ho trovato pietre abbandonate da chissà quanto.  

Ho deciso quindi di prendere questi elementi e unirli, dando vita a ciò che la mia testa e le mie ispirazioni suggerivano.  

Iniziando a vedere i primi piccoli risultati allora ho deciso di continuare, ma ben presto mi resi conto che realizzavo solo gioielli fini a sé stessi. 

Ecco come sono nate le mie due collezioni “ad honorem” e“Bolocollection”, ho iniziato a guardarmi intorno e a cercare di capire quali fossero i gusti e le esigenze dei miei coetanei. 

Per chi non le avesse ancora viste, lascio qui sotto il link diretto per vedere i video di come realizzo alcuni di questi pezzi, se poi vi interessa vedere anche altri gioielli che ho realizzato vi lascio sotto anche il link diretto al mio sito.

Dove voglio arrivare?

Ma arriviamo al sodo. Nell’ultimo anno ma soprattutto negli ultimi mesi ho avuto la vera illuminazione. Cosa voglio diventare davvero? Ma soprattutto qual’è il mio vero obiettivo? 

La risposta è arrivata adesso, con questo coronavirus. Mi sono fermato. Ho avuto il tempo di capire. Fino al 10 marzo ho sempre lavorato tanto senza mai aver tempo da investire in riflessioni personali, perché gli ordini erano molti e soprattutto con un ritmo frenetico 

Adesso ho capito che voglio diventare un artista affermato…idea troppo ambiziosa? 

Voglio avere uno stile e un brand mio da presentare al mondo. Voglio che la gente mi conosca non per i social, per le foto o per video, ma tramite i pezzi che realizzerò giorno dopo giorno per continuare a sviluppare le mie idee. Voglio lanciare il messaggio che l’artigianato esiste ed è sempre più forte specie tra noi giovani.

La passione e le idee continuano a crescere e svilupparsi col passare del tempo. Chi sostiene che l’oreficeria tradizionale sta morendo, si sbaglia di grosso e basta guardare al di là delle solite offerte o dei soliti annunci che compaiono sulle nostre bacheche, per scoprire questi mondi popolati da persone che con le mani realizzano vere e proprie opere d’arte. 

Dovrei aver detto tutto, se volete sapere qualcosa di più o se volete vedermi realizzare qualche gioiello nello specifico basta scrivermi sulle pagine Facebook o Instagram oppure seguirmi sul canale YouTube e commentare sotto ai video delle realizzazioni che pubblicherò. 

Spero possiate darmi un parere sulle mie idee e ambizioni.

Scritto da: Andrea Beghelli

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